Tempi diversi
Jutta Ruhnke
165 poesie pubblicate
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Voglio dire la mia.
Il cervello si mette in moto.
Pensieri, parole, frasi frammentate.
Tutto a metà. Veloci.
Alt! Nessun ordine.
Aspettate il vostro turno.
Non vi sto dietro. Impossibile.
Rallentate, subito!
Io penso, voglio dire, secondo me...
Forse si, domani, non sono d'accordo...
Perché no, facciamo così...
Arriva il mal di testa.
E ancora non ho parlato.
Mi scoppia il cervello.
Una lacrima lentamente si
fa strada e cade per terra.
Assorbita in un attimo,
il tumulto continua.
Il filo rosso ormai l'ho perso.
Cosa volevo dire?
Ricomincia la caccia alla parola.
La testa lavora, adesso ci
vuole un'aspirina.
Spero nei miracoli.
Che mal di stomaco!
E con tutti i castelli
costruiti dentro di me,
rassegnata vado a dormire.
Il giorno dopo, tutte le parole,
tutti i pensieri, tutte le frasi,
escono uniti. Sento la mia voce.
Ora non c'è più nessuno ad ascoltarli.
Se solo avessero avuto pazienza...
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (1)
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Salvatore Ferranti5 novembre 2009
Poesia molto diretta, scorrevole. Da leggere e da rileggere. L'autrice ha saputo descrivere il momento creativo con grande efficacia. Poesia da rileggere, e custodire.

