Dove lo sguardo non ha occhi

Commenti (10)
Difficile commentare questi versi capaci soltanto di far vivere i nostri occhi con gocce di rugiada – veramente molto molto triste quanto bella.
Solo splendida posso dirti e che, a mio parere, merita un degno riconoscimento.
mai si dovrebbe leggere su una tomba il nome di un fanciullo, ma la triste realtà della vita ci rammenta che nessuno è esente dalla crudele signoria della morte. Chi scrive ci ricorda la tristezza della vita rubata anzi tempo. bellissimi versi.
Un incontro con quel pensiero sceso giù come un sogno irruente: E t'ho incontrata/in quel viso spento,/e la tristezza/è il pane d'ogni giorno." Immagine forte di questa bambola che ora è il simbolo della bimba. Una poesia triste che esprime un disappunto con quel cielo che nella consuetudine s'immagina sempre a braccia aperte con i piccoli angeli: "nei tuoi occhi/colavano rancore e tante parole/rivolte verso il cielo,/in un silenzio muto,/in un silenzio cieco," Una bambina con una bambola di pezza che in questa visione l'autrice ritrova da un pensiero ad una lapide di pietra, stampata su una foto stranamente allegra, ma in realtà questa bimba è rimasta sempre triste nei pensieri dell'autrice. Tristemente bellissima
Commovente e profonda nello stesso tempo... bei versi!
Assaporo l'intensitá e la profonditá di questi magnifici versi. Apprezzata tanto.
Mi rammarico di non aver potuto leggerla per tempo e meritatamente votarla!
Sono versi che attingono il loro dire da un cuore sensibile... Molto sentita...
splendidamente triste delicata e dedicata. veramente una gran poesia.
Lírica que te transporta con sus versos hacia esa infancia agraviada por seres sin conciencia que marchitan una flor antes que de su aroma. Apreciadísima







