La forza della vita

Da un pezzo d'asfalto dimenticato
di vestito, quasi bianco diventato.
In un angolo di mondo da tempo morto.
Dal tempo, come vecchio, segnato.
Tra polvere stantia e resti di vita.
Di notte, dalle nere crepe,
un tenue rumore s'ode.
Tutto tace...
d'immenso.
L'attesa assorbe il buio.
Un filo d'erba spunta timido
con sguardo ancor chiuso.
Poi s'alza, fiero, all'aurora che bussa.
Gli dona, la rugiada, gocce di perle
il vento si quieta sul suo verde
di primo colore.
Dischiude gli occhi
al primo raggio di sole.
Un mormorio sommesso,
di gioia, lo accoglie alla vita.
Coraggioso esserino...
vieni fuori dal gelo
dal buio più nero.
Di coraggio ti vesti
per rompere il destino.
T'avevan già condannato
mio dolce bambino.
Seppellito nel nulla
già morto nel dolore.
Liberi tu la vita
così delicato
ora vesti d'amore.
Con coraggio e forza vera
sgretoli il muro dell'indifferenza.
A noi tutti doni speranza.
Dall'impossibile da cui sei nato
altre vite spunteranno.
Un gentile prato colorato
durerà tutto l'anno.
©
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