Scivolosa via
Occhi,
tremendamente spenti,
corrono incessanti
lungo la scia del tempo,
aprono strade
per dissestarle ancora.
Un corpo in movimento,
è l'amore in svenimento.
Cerco ancora l'insoluto,
e sulle spalle dell'amico
scorgo il mio peso esistenziale.
Perdonami fratello lontano,
nel bosco,
obliato da me
fai festa al mattino,
la certezza è casa tua,
la mia è di un altro mondo.
Fratello inesistente,
riavvicinati per un istante,
accarezzami
con un soffio vitale,
perché ancora l'animale,
cerca invano la sua preda,
perché ancora nel dubbio,
possa sperare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!