Pubblico e privato
Non val privato
per l'uomo di potere
palesare la coerenza
è il primo suo dovere
ma si sa dove viviamo
e di nulla più stupiamo
tanto più è l'ipocrisia
ancor più è la frenesia
onorevoli trippati
a legiferare sui drogati
sono spesso i divorziati
a volerci castigati
son censori dei piaceri
i più grandi puttanieri
d'ogni cosa corruttori
son d'etica oratori
ribaltan verità
e fan sfoggio di lealtà
ma siamo italiani
di morale sempre vani
e mai d'altri è stato
ugual contrasto fra pubblico e privato
e proviamo sol fastidio
con chi svela tal dissidio
per timor di riformarci
preferiamo autoingannarci
e scansar ogni ragione
nel maestro d'illusione
ed è fatale che sia fascista
il nostro destino conformista.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo9 maggio 2009
Una riflessione molto realistica... sembra una ribellione per quello che accade... e son tutti ipocriti... e son tutti pronti a non essere d'esempio per quello che ...legiferano... Quanta verità nelle parole di questi versi... Molto apprezzata e condivisa.
