Per raccogliere ancora

Per raccogliere ancora
raggi di sole.
per vivere ogn'ora
profumo di viole.
Per dirtelo piano
tra pini e ginestre,
sussurro lontano
di acqua lacustre.
Ricordi velati
di tempo volato,
di giorni passati
tra bene e male.
Ma tu luce sovrana,
miracolo d'amore,
non più lontana
d'un terso fiore.
Piano la tua realtà
cancella dolore.
Non più crudeltà
ma dolce tepore,
di sussurri puliti,
di poesia e di prosa,
di rimpianti finiti
tra il bianco di sposa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini10 maggio 2009
Versi che si prestano ad una piacevole lettura, che scorrono fluidi sino ad arrivare alla chiusa che si piega alla malinconia... dolce e bella!
