360 lettori online · 359.751 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 10 maggio 2009 · lettura 1 min · 5404 letture

Era d'estate

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
Mi parlava di te il vento... ed ero poco più d'una bambina, quando sentii per la prima volta il tuo richiamo. Era d'estate e la ricordo ancora quella sera, avvolta dal silenzio lungo il ruscello, intriso d'un profumo che stordiva. Nell'aria dolce, la delicatezza della tua movenza, mi emozionava... Sembravi salutassi i passi miei e la brezza, quasi con timore, ti sfiorava piano. Fu magico l'incontro che attraversò i miei occhi, stregati da quel lieve movimento, mentre la tua fragilità s'apriva un varco tra le vie ostiche del cielo. Lucidi gli occhi, scivolavano nei tuoi, e m'inebriava inconsapevolmente il tuo candore. Da allora, non ti ho più dimenticato. Ti ho ritrovato ovunque e ovunque mi hai incantato. E oggi che ritorno, nonostante gli anni son trascorsi, tu sei rimasto chino ad aspettarmi immerso lì nel verde, tenero, dolce, fragile gelsomino, che con la tua semplicità ubriachi i sensi di chi... di te d'intorno respira l'aria. Tu che di questa immensità non temi... ma sopravvivi al trascorrere del tempo.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Minniti
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Spaccasassi10 maggio 2009

Il gelsomino con il suo profumo inebriante, non può fare a meno di essere macchina del tempo, per far rivivere quelle immagini viste e sentite con gli occhi di una bambina. In quella estate solo lo scrosciare del ruscello rompeva il silenzio, ma era musica che stordiva. Si cercava con stupore da dove venisse quel profumo. Gli occhi di una bambina non dimenticano mai le forti emozioni. Da allora fu come un angelo che si ritrovava ovunque. E anche oggi che siamo ritornati nel paese d'origine, il gelsomino è rimasto più basso( la persona ora è più alta perché è adulta) bella questa dedica al gelsomino si ritrova tutta l'essenza che sprigiona, dicono che è un fiore fortissimo, Non teme nulla, nemmeno il tempo lo può fermare. Apprezzata

V
Vera Bianchini12 maggio 2009

I ricordi più belli spesso sono legati a profumi, fiori dell'infanzia. Bella.

E' proprio così... come l'autrice ha sapientemente saputo descrivere... Le emozioni che questo fiore riesce a far provare sono molteplici... e indelebili nel tempo... Molto apprezzata...

Luciano Tarabella13 maggio 2009

Anche nei miei ricordi di bambino c'è un gelsomino che mi stordiva col suo profumo invadente. La vita è adesso?

Arcangelo Galante27 dicembre 2011

Questo stupendo inno all'Estate, profuma proprio di quella fresca essenza che si respira non appena la prima pioggia di primavera bagna tutta la terra. Così, anche questi dolcissimi versi, emanano quel sapore delicato ed emozionante che l'autrice ha saputo, ancora una volta, trasferire nella lirica con deliziose immagini. Resta un autentico piacere leggere il gradevolissimo testo.