Era d'estate

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Il gelsomino con il suo profumo inebriante, non può fare a meno di essere macchina del tempo, per far rivivere quelle immagini viste e sentite con gli occhi di una bambina. In quella estate solo lo scrosciare del ruscello rompeva il silenzio, ma era musica che stordiva. Si cercava con stupore da dove venisse quel profumo. Gli occhi di una bambina non dimenticano mai le forti emozioni. Da allora fu come un angelo che si ritrovava ovunque. E anche oggi che siamo ritornati nel paese d'origine, il gelsomino è rimasto più basso( la persona ora è più alta perché è adulta) bella questa dedica al gelsomino si ritrova tutta l'essenza che sprigiona, dicono che è un fiore fortissimo, Non teme nulla, nemmeno il tempo lo può fermare. Apprezzata
I ricordi più belli spesso sono legati a profumi, fiori dell'infanzia. Bella.
E' proprio così... come l'autrice ha sapientemente saputo descrivere... Le emozioni che questo fiore riesce a far provare sono molteplici... e indelebili nel tempo... Molto apprezzata...
Anche nei miei ricordi di bambino c'è un gelsomino che mi stordiva col suo profumo invadente. La vita è adesso?
Questo stupendo inno all'Estate, profuma proprio di quella fresca essenza che si respira non appena la prima pioggia di primavera bagna tutta la terra. Così, anche questi dolcissimi versi, emanano quel sapore delicato ed emozionante che l'autrice ha saputo, ancora una volta, trasferire nella lirica con deliziose immagini. Resta un autentico piacere leggere il gradevolissimo testo.




