Figli del chaos

Sfuggiti
al contagio dell'ordine
intimamente noi
figli del chaos
che, vortice di colori,
abbraccia i nostri sensi...
In cima al mondo
e vestiti di luce
dalla carne all'anima
sondiamo i segreti del cosmo
e captandone le energie
nei suoi silenzi
ci deliziamo...
Canalizzati
nel respiro siderale,
satelliti a migliaia
contano per noi
tutte le stelle che ardono
nel palmo di una mano o
in qualche oscuro anfratto lassù...
Lì dove tutti gli sguardi
convergono perdendosi
e dove il tempo è un uomo
che non invecchierà mai,
la realtà cede il passo
al metafisico...
A braccia aperte
in superba ricezione
anelanti alle più estreme frequenze
congiungiamo
inizio e fine di tutto
con un gesto della mano
e ciò che pulsa in noi
s'innalza e prende forma...
Figli del chaos, noi,
che sulla scia di una cometa
lasciamo libero di volare
un sogno
senza mai aspettare
un suo ritorno,
senza mai sapere
che forse un giorno
ci rivivrà dal profondo...
Pronti anche a dipingere
il buio dello spazio infinito
strappiamo i colori
dall'esplosione aurorale
per farne tripudio
assoluto
di fuochi e saette...
Con l'indice puntato all'orizzonte
sfioriamo le labbra del destino
e delicatamente invincibili
blocchiamo per pochi attimi
il flusso fugace
dei nostri domani...
©
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