Il fiore e l'abisso

Un giorno il fiore sulla roccia stava.
Sui petali in festa il freddo soffiava.
Giochi fumosi di comignoli al cielo.
Guardava dall'alto in punta di stelo.
All'aria pulita la corolla piegava.
Stretto al tempo che nei sogni portava.
Un giorno, di schianto, la terra tremò.
Il buio con sé il fiore portò.
L'abisso di botto gli ruppe il sorriso.
Il dolore fu tanto e venne deriso.
Per aver osato in quel giorno di vento.
Sperare per sempre nel dolce momento.
Sulla roccia deserta un petalo... stava.
Una lacrima... ad un fiore che amava.
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Commenti (1)
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Lina Sirianni12 maggio 2009
La felicità metora che appare e scompare all'improvviso... siamo cosi impegnati ad essere felici che non ci accorgiamo quando finisce e restiamo tristi e sconsolati ...Molto bella e condivisa
