Fame

Lui guarda tutte
tranne me,
mamma e papà litigano,
divorzieranno.
A scuola mi regalano solo
quattro, mi bocceranno.
Buca la bocca dello stomaco.
Ho fame,
fame di vita, fame d'amore
fame di considerazione,
fame... divoro ciò che trovo,
mi sazio, mi sfamo
ma non sono appagata
e qualcosa dentro pungola di più,
sempre di più.
E allora scappo in bagno,
vomito la colpa.
lavo via la frustrazione
e specchiandomi
in un volto che non è mio,
piango.
Conati spasmodici
urlano il mio disagio
mentre l'immagine di me
va perdendosi
in un vortice
di disperazione
le cui spire spero
mi stritoleranno
finché non avrò più fame
e sarà solo pace intorno.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (2)
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Saverio Chiti13 maggio 2009
Quanta è grande quella fame! è come un tarlo... sembra immane! più grande di qualsiasi dolore... immensa è la fame D'Amore. molto piaciuta e condivisa.
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina13 maggio 2009
Colpisce per l'estrema semplicità che giunge dritta al cuore, senza giri di parole esprime un'atroce verità ma lo fa con una grazia forte e nobile che conquista e commuove.

