Bettabèlli d'amore (1)

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (5)
Sei grande grazie di avermi fatto fare una risata ne avevo proprio bisogno simpatica ironica divertente come solo il vernacolo livornese che adoro può esserlo
Mi scuso se in bacheca ilmessaggio è venuto ripetuto tre volte. Contentiamoci e congratuliamoci che non ne siano venuti sei. Approfitto di questo forzato rientro per significare ancora la piacevole ironia del Tarabella, che non smentisce mai se stesso. Esilarante nella battuta finale. Che è quella che deve sempre chiudere uin sonetto scherzoso. Però, visto il combinato, non poi tanto tanto... scherzoso.
ma 'unè che la 'orpa è un po' peruno! mal comune mezzo gaudio... Bellissima! io lo dico da tempo che l'autore ha una carica ironica non indifferente... molto piaciuta, davvero!
è un bello struggimento, un c'è da di'. il sonetto che spero non sia autobiografico, ha l'ironia spavalda del Nostro, quella incisiva... mi veniva scritto invincibile... del toscanaccio, un pezzo d'omo che un finisce mai, ma la prossima vorta metti il freno a mano.
Con questa sorrido, mi rammenta la mia storia nel 70 iniziai ad essere papà... Comunque vernacolo o no questa è una bella macchietta... letta ed apprezzata piacevolmente.



