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Dialettali 17 maggio 2009 · lettura 1 min · 3631 letture

I pesce'ani

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Seduto s'uno scoglio guardo il mare sperando d'avvista' de' pesce'ani visto che a terra 'un fai che intrampolare in mostri colle gambe e colle mani. A bocca spalancata per mangiare, (difatti io li chiamo squali umani) ti passano la vita a chiacchierare piazzati vi' in città o più lontani. (1) Chi sono? 'Un lo so mìa, fate un po' voi! Sceglieteli dar mazzo che volete, son quelli che ci vanno in cu... ffia a noi. Innarzano pagliai coll'erba voglio e ingolano di tutto, lo sapete! Ecco perché sto qui su questo scoglio: se vedo un vero squalo, poverino, n'arronzo una sardina e un formaggino.
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(1: i politici locali o quelli della capitale sonetto caudato. Chi sono i veri famelici squali? Questi versi vorrebbero suggerire un'ipotesi.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (4)

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L
Lorenzo Crocetti17 maggio 2009

Il solito graffiante sarcasmo del Tarabella, che anche qui, negli ultimi due versi (nella coda aggiunta, insomma) spara la botta finale. Però, meglio che "botta" io la chiamerei frustata. Di quelle che lasciano il segno. Direi, restando nel linguaggio "animale", sferzata con un "gatto a nove code". E tutti sappiamo che genere di frusta è.

O
Orma Detruria17 maggio 2009

a parte la chiusa che seondo me poteva esse più bestiale, quella di oggi è proprio originale! poeta, che non sta a guardare solo dallo scoglio amato, ma frigge e non sono fritto misto i suoi componimenti, autore sopraffino e di grande impegno morale ci piaci e tanto.

Danielinagranata17 maggio 2009

Un poeta sempre attento e originale che a me personalmente piace molto quanti pescecani ci sono in giro meglio stare sullo scoglio e non mischiarsi con la feccia piaciuta e apprezzata

Saverio Chiti17 maggio 2009

...e ciaì ragione sai! sapessi quanti squali ho anchio trovato... da mette 'na pescheria e falli a fette casomai ...pè sfamà la mi 'asa pè unantranno e anco tutto i vicinato! Bella metafora... beh perlomeno i tuoi pescecani si accontentano di sardine e formaggini... per gli altri mi sa che ci vogliono più quattrini! Molto, molto piaciuta.