Paradosso urbano
Sola fra
Milioni,
assordante
silenzio
preme
alle orecchie,
sconvolto è l'equilibrio,
vertigine
di terrore.
Sola fra
Molti
Non più
Volti amici
Non più
Suoni familiari.
Milioni di automi
Nel grigior pomeridiano.
È una nuova vita,
è l'assenza di
quotidianità,
è la
libertà dal giudizio?
©
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L'autore
Chiara S
Nasce a Napoli il 30/03/1989. Conseguita la maturità Scientifica si iscrive alla facoltà di Medicina e Chirurgia preso l'università "La Sapienza" dove tutt'ora studia. Attualmente vive a Roma. Oltre a scrivere, è appassionata di pittura,scultura e musica. Gestisce un blog eterogeneo in cui spazia dalla politica,
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli18 maggio 2009
Un vero paradosso... Il ritrovarsi soli in mezzo alla folla... una folla composta da individui anch'essi stanchi e soli... Una quotidianità trascorsa nel vissuto non voluto ma solo subito dove nello scorrere del tempo ognuno si ritrova a vivere nell'apatia del sentire... Così ho voluto leggerla...
