Penseggiando
sostavo sul quel mare
mio malgrado solo ma soave
quel suono dolcemente m'incantava
tra l'onde rumorose
e i fischi dei gabbiani
abbandonai malumori
allontanai disgusti e dispiaceri
sedetti sulla spiaggia
e togliendomi le scarpe
iniziai a camminare
con passo lento e silenzioso
d'un tratto non so
da quando ormai sognavo...
mi girai e non vedevo più
dov'era il mare...
rimasi li per ore ad osservare
quel nulla da dove ero partito
non ebbi più la forza di tornare
mi abbandonai a terra senza fiatare
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