Diavoli
La sera,
cola sangue dai cieli,
nei nostri amati bicchieri.
Fumanti più per l'alcool che per l'inverno.
Ardenti, affacciamo dalle piccole finestre
Che ci spalanca il nostro personale inferno.
Noi poveri diavoli,
che si viva, o si muoia prigionieri
di un'altra inutile scelta,
nella notte scesa nuda e svelta;
tra i nostri amari bollori,
o misteriosi cari amori.
Persi chissà dove? Forse tra questi cieli neri?
Pece nera fuori.
Noi piccole stelle con languori di luce,
scambiamo le nostre anime per dei liquori.
Ci prestiamo attimi di felicità.
Schiamazziamo, sghignazziamo,
diventiamo, paonazzi, rossastri
nostri personali astri.
Noi poveri diavoli
Alle prese
Di mille spese
E che con quel poco d'amore
Non tiriamo a fine mese.
©
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