Omaggio a Ronsard
Luciano Tarabella
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Mi sembra di vedétti ar caminetto
già vecchia, sola e piena di dolori
mentre rammenti i tu' passati amori
lavorando ir cotone all'uncinetto.
Ci butto cinque lire che dar petto
un sospiro affannoso verrà fòri
a te, che in mezzo ai tremuli bagliori,
leggerai, colla lente, un mi' sonetto.
Allora si, decrepita e avvizzita,
scoprendo né mi' versi ir sentimento,
rimpiangerai d'avémmi detto: no!
E, tardi, capirai che nella vita
le rose vanno còrte sur momento
solo che io... chissà dove sarò .
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
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Danielinagranata23 maggio 2009
Un sonetto del grande poeta francese Ronsard conosciuto come il principe dei poeti qui in chiave di un altro grande poeta che nulla toglie all'originale piaciuto molto il sonetto in vernacolo livornese (e non mi si dica che sono di parte) bisognerebbe saper cogliere l'attimo al momento giusto perché dopo bè dopo potrebbe essere tardi

