Con te che eri il vento

Commenti (5)
Adoro il timbro forte e contenuto di questo canto che io faccio mio. Vi leggo il mio medesimo respiro che sento affaticato non appena qualcosa sfugge alla mia cantilena dell'ordine scontato delle cose. E' dolce la metafora del vento, abusata, ma qui più rigogliosa, "il sole dopo il pianto" e non il riso come direbbe un altro, malaccorto, cadendo nel banale più deriso. E' pregna di amarezza e di rimpianto, di mestizia leggera e non da' pena, perché quando è poesia si rasserena il senso di dolore più profondo. Poeta, sono anch'io dentro il tuo mondo e vivo anch'io con te, nel dolce verso, il senso più pacato e più sottile di uno sconforto amaro, che va errando, come un vate fascinoso d'altri tempi, di cui nessuno sa, né chi esso sia. Poesia
Versi intensi e profondamente commoventi. Grandissimo senso di amicizia e grande sofferenza per un epilogo doloroso. Stupenda nella sua tristezza.
Un'amicizia importante in cui il ricevere e il dare erano divenuti una simbiosi per il vivere... ma proprio questa affinità ha intimorito quell'amicizia che forse stava divenendo molto di più... Così ho voluto leggerle questi stupendi versi...
L'impressione è che si tratti di versi dettati dal cuore e non tanto per scrivere una poesia a tema, poiché tenerezza/tristezza contenute sembrano autentiche in sequenza logica espositiva. Leggendo la chiusa m'è venuto in mente un passerotto che aveva sbattuto contro un filo della luce ed era caduto a terra tramortito. Lo salvai da un gatto subito accorso, lo tenni con tenerezza fra le mani fino al suo riprendere improvvisamente il volo dopo avermi pizzicato le mani perché lo lasciassi libero ...fui felice! Così è l'amicizia che hai donato, non ti aspettare ringraziamenti e riconoscenza ma sii felice di aver dato senza nulla chiedere.
Credo che su questa poesia sia già stato detto tutto... che dire ancora? Incantevolmente bella, raffinata, ricca di sentimento. Hai scritto un piccolo capolavoro!





