Fecondazione assistita

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (4)
Un argomento scottante e delicato che giustamente la legge deve contemplare... E lo ha fatto il nostro Autore nella sua magica satira, Che risposte? Molto bella.
Ti proclamo il Re della Satira i tuoi sonetti in chiave ironica sono sempre veri e poi come mi piacciono continua a deliziarci
Potrebbe essere una buona definizione per l'arringa di un avvocto che intende allegerire l'acccusa di "guardone" rifilata al suo assistito. In realtà si era limitato ad assistere ad una fecondazione, forse, anche per sua cultura personale.
il sonetto, rigorosamente classico, rispecchia nel contenuto un carattere estroverso che esprime giocosamente e fantasmagoricamente concetti che, a prima vista non sembrerebbero, ma sono profondi come generalmente é la superficialità di tutti quelli che si sentono opinionisti... (mio padre diceva sempre: chi più parla meno sa)... molto bella!




