Un vento caldo
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
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Un' anima che attende l'amata per una tanto desiderata e agognata carezza. Piena di pathos con sfumature malinconiche. Stupenda.
un bellissimo canto d'amore che sinuoso si innalza tra malinconia e speranza, molto bella...
Versi melodici ben strutturati e ricercati. Buona composizione apprezzata in tutto.
Scrivere versi d'amore è molto difficile perché si rischia di cadere nella facile retorica... i tuoi invece sono sempre bellissimi e trasudano sentimento puro. Apprezzata moltissimo.
E come sempre se si parla d'amore neanche tu deludi... dolce e musicale la tua di oggi... letta con piacevole attenzione, molto apprezzata!
figure ed immagini descrivono lo stato d'animo del poeta immerso nella calura estiva che sogna ad occhi aperti... ma tu non ci sei... constatazione di estrema malinconia che suona come un gong... come una goccia fredda attraversa la schiena portando ad esprimere pensieri e riflessioni... molto bella
E' vento caldo questa poesia, opera delicata ed avvincente, tra righe e strofe si fa' apprezzare, lo sitile dell'autore a me aggrada piacevolmente, coinvolge piacevolmente la tenerezza della magia degli aquiloni che volteggiano tra i pensieri.
E finalmente! A me, qualche volta, piace anche leggere poesie, concetti, frasi che si capiscano. Perdonami, poeta, prendo da te lo spunto e ti ringrazio per la riflessione che mi stimoli. Bevo la tua chiarezza, il tuo verso limpido al quale il mio commento è aggiunta forse inutile. Bisognerebbe leggerti e tacere, sentirti e non mentire, capire l'attesa della tua anima, la tua solitudine, e da esse salire per le scale che portano all'umano disquisire. Viene la nuova estate e non si muove un alito che porti a quell'amore vissuto chissà quando, forse perduto, forse mai conosciuto, se non nel sogno della passata primavera, che ha ceduto ai fantasmi i petali della sua chimera. Amore atteso ancora per una carezza all'anima... amore, e non dispera.
L'anima che attende il vento caldo che possa, anche solo per un istante, scaldarla e così attenuare ogni malinconia. Molto bella!









