387 lettori online · 357.922 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 30 maggio 2009 · lettura 1 min · 3185 letture

Belli drento

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Con questa storia d'esse' belli drento si piglia per le mele le persone; sarà una forma di 'onsolazione ma a quelli nati brutti ni fa vento! Io sono come sono e m'accontento; magari 'un rassomiglio propio Adone però con questo naso a peperone di donne n'ho beccate più di cento. Magari di vaìni ben piazzati conviene esse' bellocci anco di fòri, sennò chi la rimedia un po' di topa? Se nun c'è quella sèmo disperati, han voglia di trovàtti i Professori ir fegato più bello dell'Uropa!
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Sonetto in vernacolo livornese. Qui il protagonista ha le idee ben chiare: la bellezza interiore può servire nei rapporti col sesso gentile ma se ci sono anche i denari e una discreta presenza è meglio, molto meglio!

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon30 maggio 2009

Spiritosa e scritta bene come sempre. Mi hai fatto ridere e di questi tempi non è poco!

Antonella Bonaffini30 maggio 2009

Evviva la sincerità...mi hai strappato un sorriso con questi versi... sapientemente scritto!

Danielinagranata30 maggio 2009

L'importante è che sia una bella persona che ti rispetti e ti voglia bene la bellezza è relativa e i soldi a me sinceramente non sono mai interessati guardo altro guardo al cuore delle persone sonetto in vernacolo sempre bello e veritiero oltre che spiritoso piaciuto

L
Lorenzo Crocetti30 maggio 2009

Ancora una vorta i' Tarabella va a i' sodo, e ti spiattella le 'ose come le stanno. T'ha' voglia a esse' bello dentro, se un tu' n'hai un po' di fisio armeno, e sprattutto "vaini", perché i quattrini ti possono 'n bona parte sostituire anche la bellezza, è son dolori. Pensa un po' Tarabella, io che ci ho pohi "vaini" e nulla di fisiho, pensa un po' quanta ne possa ave' rimediaha. Alle donne gli piaccio mentre gli dedio le poesie, però bisogna che gliele mandi pe' posta, perché se le mi vedano le 'un voglian nemmeno più le poesie!

Rasimaco31 maggio 2009

in tutta sincerità sono pienamente d'accordo sul contenuto che é di alto spessore perché la canta chiara chiara... pe r quanto riguarda il verseggiare allora oltre lo spessore c'è anche la bravura. mi é piaciuta