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Erotismo 31 maggio 2009 · lettura 1 min · 5100 letture

20 Dicembre 1999

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
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...E nel sussurrarmi parole che mi ammaliano bocca si chiude al tuo dolce imbarazzo che metti a riposo su sospettose labbra. Passi da un canto all'altro come funesta demone impazzita. Infondi ogni segno sul nitido segreto infuocato al suo venir scoperto... e giaciglio non basta né spazio a seni e bocca e glutei e vagina. ...E allora tutto si consuma lento al lento flusso che dovrà sgorgare per allungare il collo e mordere il cielo, senza che via si apra, senza rimorso per ogni cosa definita immonda. Feconda è la notte che ti avvolge e raggio ti scolpisce e odor ricordo acre e salato del tuo sesso, di tutto quanto addosso gli ho lasciato di quello che ancora ne conservo.
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L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

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Commenti (1)

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Angela31 maggio 2009

Versi carichi di tristezza, di gradevolissima lettura per coloro che sono un po' inclini alla nostalgia e forse trovano tra le righe un po' del loro vissuto. Emozioni e ricordi legati ad attimi segreti (e forse proprio per essere stati segreti hanno giovato di un'accresciuta bellezza) di grande intensità di un amore vissuto toccando ogni estremo limite del piacere condiviso. Questi ricordi ci raggiungono nella notte avvolgendoci di profumi e sapori scambiati vicendevolmente nella gioia del un grande sentimento vissuto e nel rammarico della consapevolezza della sua caducità