Nel maggio che dora le messi
Nel maggio che dora le messi
e sfonda il torace di beltà
in fondo alla prosa del mio cervello,
nel tutto che si ha
che dischiude al nulla che si vuole;
dentro il nulla che si vuole,
che apre al tutto che si ha.
In questa perdita che è Vita,
nel maggio che dora le messi
e fa esplodere il tuo corpo di sole
nel seno della pienezza
in questa oceanica rinuncia
in questo abbandono di miraggi.
Nel maggio,
che infiamma le messi
e che miete
pezzi di cuore,
in questa visione,
nel brillore della Verità
nella vampa della sua menzogna.
Nel maggio che dora le messi,
in questa atavica raccolta,
io ti ho presa.
©
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Commenti (1)
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Frammento1 giugno 2009
...è una danza di sole, sulla punta dell'anima... Un maggio che mi mancava. Grazie per avermelo raccontato Bellissima

