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Satira 2 giugno 2009 · lettura 1 min · 1252 letture

II Satura

Francesco Pozzato 115 poesie pubblicate
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Quando scrivevo con lessico antico e le parole mie eran merlate, tra coppa e collo prendevo mazzate e non potei aver nessun amico. Poi n'apparve quel mio grande nemico che disse delle mie cose rimate ch'erano marce, passe ed avariate, mentre le sue eran frutto di fico! Adesso leggo persino di cacca e non comprendo più cosa sia bello, se la voce nel fondo o sulla cima, se lo stile o la risata che fiacca, se la bruta rozzezza o il fiumicello, se la volgarità o l'amata rima.
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schema metrico: sonetto con rima ABBA ABBA CDE CDE spiegatemi or dunque che significa fare poesia: apprezzare lo stile degli altri o deriderlo, parlare in toni sommessi (come insegnava Orazio) o cadere persino nella volgarità?

L'autore
Francesco Pozzato

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa

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Commenti (2)

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Lina Sirianni2 giugno 2009

Sarà che di poesia non m'intendo che per me tutto è poesia? schema metrico o no questa è una bella poesia che deve far riflettere, adoro questi battibecchi a suon di rime e di sonetti...

L
Lorenzo Crocetti2 giugno 2009

La poesia è sempre poesia, in qualsiasi modo la si esprima, però comprendo l'atroce dubbio di questo giovane poeta. Il quale trasformatosi all'improvviso in "sonettista", ha bisogno dei miei consigli in quel genere, perché io sono uno dei più grandi intenditori di sonetti che esistano al mondo. Insieme al Tarabella, naturalmente. A parte una cera commistura di endecasillabi e dodecasillabi che il poeta fa, si ricordi anche che, le terzine finali, devono sempre rimare, a tre a tre o anche due a due, però, nel caso suo, "cacca" è sbagliatissimo farlo rimare con "sfianca". Correzione: "Adesso leggo perfino di cacca, se stile oppur risata non ti fiacca..." Sono lieto che la mia somma cultura abbia potuto esprimersi in un suggerimento