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Impressioni 3 giugno 2009 · lettura 1 min · 3743 letture

Pane al pane

Zima 451 poesie pubblicate
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condensate le distanze in calici, sugli altari dell'ipocrisia ci sarà da bere pane al pane la piazza imbandita di sola carne le idee a puttane
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Zima
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Commenti (6)

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mp47pasquino3 giugno 2009

Io trovo intenso il senso, profonda analisi di una società superficiale fatta di apparenze e ipocrisie, che nulla affonda ma superficialmente accoglie ciò che sembra e vive di banalità camuffate... ritengo questa abbia qualità tali da sublimare i sensi.

Lina Sirianni3 giugno 2009

... sicuramente gli altari dell'ipocrisia saranno sempre ben imbanditi e chi invece è diretto e dice pane al pane e vino al vino non venga capito ...Non me ne voglia l'autrice per la mia divagazione ma è questo che ho pensato leggendo questi versi che sono ben scritti! Apprezzata

Paolo Ursaia3 giugno 2009

Condivisa... la sensazione è che il cervello sia un orpello utilizzato da zavorra... asciutta, fulminante, piaciuta

Mirella Crapanzano3 giugno 2009

Prendere le distanze dall'ipocrisia e dalla falsità, da un mondo superficiale costruito esclusivamente sulle apparenze è un dovere morale di ogni persona libera e con ideali saldi. Le idee sono troppo preziose, molto più di sagome rivestite dal nulla. Una poesia che esprime tutto questo e altro, scritta col consueto stile raffinato e incisivo dell'autrice.

Rasimaco3 giugno 2009

l'apparenza fine a se stessa... facciata immensa a paratia di un nulla che non costruisce... penso che il mio credo non sia lontano... condivisa!

L
Lorenzo Crocetti4 giugno 2009

Mi sforzo di capire questa poesia di Zima, ma siccome la mia ignoranza nell'accostarmi all'ermetica mi impedisce la comprensione, allora mi rivolgo ai commenti (quelli diretti, non quelli della bacheca) per tentare i capire. Mi avvalgo delle spiegazioni, che mi invitano a considerare la presente breve poesia come un attacco all'ipocrisia e alla necessità di dire pane al pane e vino al vino. Se così è, mii sembra di essermi sempre adeguato, in tal caso, allo spirito della poesia, e di dimostrare con i fatti che ne sono un buon interprete. O forse io sono diventato ermetico nei commenti?