Pane al pane
Commenti (6)
Io trovo intenso il senso, profonda analisi di una società superficiale fatta di apparenze e ipocrisie, che nulla affonda ma superficialmente accoglie ciò che sembra e vive di banalità camuffate... ritengo questa abbia qualità tali da sublimare i sensi.
... sicuramente gli altari dell'ipocrisia saranno sempre ben imbanditi e chi invece è diretto e dice pane al pane e vino al vino non venga capito ...Non me ne voglia l'autrice per la mia divagazione ma è questo che ho pensato leggendo questi versi che sono ben scritti! Apprezzata
Condivisa... la sensazione è che il cervello sia un orpello utilizzato da zavorra... asciutta, fulminante, piaciuta
Prendere le distanze dall'ipocrisia e dalla falsità, da un mondo superficiale costruito esclusivamente sulle apparenze è un dovere morale di ogni persona libera e con ideali saldi. Le idee sono troppo preziose, molto più di sagome rivestite dal nulla. Una poesia che esprime tutto questo e altro, scritta col consueto stile raffinato e incisivo dell'autrice.
l'apparenza fine a se stessa... facciata immensa a paratia di un nulla che non costruisce... penso che il mio credo non sia lontano... condivisa!
Mi sforzo di capire questa poesia di Zima, ma siccome la mia ignoranza nell'accostarmi all'ermetica mi impedisce la comprensione, allora mi rivolgo ai commenti (quelli diretti, non quelli della bacheca) per tentare i capire. Mi avvalgo delle spiegazioni, che mi invitano a considerare la presente breve poesia come un attacco all'ipocrisia e alla necessità di dire pane al pane e vino al vino. Se così è, mii sembra di essermi sempre adeguato, in tal caso, allo spirito della poesia, e di dimostrare con i fatti che ne sono un buon interprete. O forse io sono diventato ermetico nei commenti?





