I figli sono rami

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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I figli costituiscono una parte di noi stessi ma molto spesso si creano profonde incomprensioni che portano a una lacerazione dei rapporti interpersonali. Con il tempo, quando i figli diventeranno abbastanza maturi e soggetti a sbagliare senza l'attenuante dell'inesperienza e della giovane età...solo allora capiranno e rivaluteranno i propri genitori accorgendosi che poi non sono così tutti sbagliati. Il solito conflitto generazionale che si ripresenta. Bella e profonda la poesia.
Bisogna diventare genitori per capire gli insegnamenti ricevuti quando eravamo solo figli... per capire che la pretesa che avevamo della loro perfezione era assurda e ora la storia si ripete... all'infinito. Bellissimi versi per una profonda riflessione.
mai ci si divorzia dai i figli, lo capiranno quando grandi saranno e padri diventeranno, l'amore dei figli è grande, nulla può turbare questo vero amore, che tutto dà senza voler niente in cambio... questo loro lo capiranno, e qualsiasi cosa fanno, perdoniamoli, non sanno a volta quello che fanno...
...sono quelli che ti fanno restare... sono quelli che ti fanno ingoiare... sono quelli che capiranno... sono quelli per cui si può perdere la vita... E' veramente bella.
Tema molto delicato che non si può liquidare con due righe di circostanza qui ci sarebbe molto da dire i figli spesso non vogliono capire quando saranno più grandi chissà fai tanto per loro e in cambio a volte ricevi solo dolore e sofferenza profonda verità in queste brevi e toccanti parole





