357 lettori online · 362.583 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 5 giugno 2009 · lettura 1 min · 3667 letture

Acrobazie d'amore

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
T'aspettavo alle cinque alla Stazione e il còre mi batteva senza fine; te rivavi e s'andava ar bubbocine a dàssi mille baci su in loggione. Ner buio c'era tutto: la passione, ir sacchettino delle patatine, la guerra per sfiora' le' mutandine a ristio di becca' quarche ciaffone! Quant'era bello! Ci rivedo ancora apporpati noi due sopra un sedile come smarriti drento una malia. Ci pensi, amore, si facesse ora con te col mar di vita così vile e io l'attrosi che mi porta via?
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Sonetto classico in vernacolo livornese.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Orma Detruria5 giugno 2009

diavolone! canti così bene, d'antiche rimembranze, lo sai quando vado al cine e vedo quei bimbetti attorcigliati, che tenerezza e mi vien voglia di digli su ragazzi fate i bravi e vivete la bellezza di quest'anni che passano in un soffio poi domani quando la luce s'accende altro film vedrete e quanti guai!

Anna Maria Obadon5 giugno 2009

Bellissima e verissima nella sua disarmante visione della realtà...il tempo che passa e non consente più quei famosi contorsionismi così eccitanti. Apprezzata moltissimo.

Michelap915 giugno 2009

gran bella poesia... fatta di parole sensate. già quando il tempo passa... non si possono rivivere piu le belle cose di una volta.

L
Lorenzo Crocetti5 giugno 2009

Vecchio amico Tarabella (ma così giovane per quanto è che ci conosciamo, ben da poco tempo), quanta malinconia nei tuoi versi, quanto fascino, quanta forzata ironia, nascosta dietro la lacrima del rimpianto! Sei un poeta vero.

A
Andrea Debbi5 giugno 2009

La simpatia straripante del testo mette di buon umore. Piaciutissima.

Danielinagranata5 giugno 2009

Quanti ricordi in quel cinema un po' di malinconia un po' di rimpianto bella