L'orsa maggiore

Impresso il ricordo magico
d'un cielo nero, screziato
e dalla luna incantato.
Mi parve di annegare
nell'infinito mare
di due occhi scuri
schiariti dalle infinite
favelle, che dimorano il cielo.
Un profumo leggero,
accelerava i battiti
d'un cuore impazzito,
stregato da passione infinita.
Emozione d'amore ghermita
d'un dolcissimo bacio
nell'eterna corsa
d'immensa orsa
che nel suo abbraccio
Notti serene Avvolge,
E al diurno sole, sfugge.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!