Wodehouse in paradiso
tic tic tac tac,
mi chiamo wodehouse,
su una soffice nuvola me ne sto.
solo la mia fedele macchina
mi son porrtato quassu',
per far ridere a crepapelle angeli e santi
ero un genio sulla terra,
io che coloravo le giornate delle anime tristi
e rallegravo ancor di più i giulivi.
tic tac tic tac,
mi chiamo wodehouse,
e ancora oggi tu mi leggi, tra i mortali,
sono un sole che non tramonta,
e alza gli occhi al cielo,
di tanto in tanto...
se vedi una bianca nube
che par una parera o un maiale,
guarda bene... e su di lei che sto danzando,
gaio, libero e giulivo, come ho vissuto sulla terra...
©
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