Democrazia
Cinquanta per cento di consensi più uno
a difendere privilegi illeciti
sottratti sottilmente al restante quarantanove,
questa losca matematica la chiamano Democrazia
e l'alternanza può avvenire in miracolo
se qualcuno di maggioranza illuminato da Santi
passa alla malconcia minoranza, subito non più tale
e vuole riprendersi con interessi il maltolto
ma come sempre chi a difendere e chi a riconquistare
vince chi ha più provviste, munizioni
e luccicante metallo a corrompere
-Quanto sopra illustrato
è solo ottimistica utopica ipotesi
perché spesso succede che ricchi despoti
anzitempo in arguzia per aver largo vantaggio
arruolano cospicuo numero d'inermi rimasti al palo
e tale manovra a confondere il popolo
occultata sotto effige di nuova bandiera ideologica
-Insomma la democrazia diventa
lotta intestina di benestanti arroganti
che di volta in volta tronfi gareggiano
a pasturare ed arruolare cani all'osso
alle proprie fazioni, così vincono
sempre i potenti che a giro ruotano plebaglia in sostegno
-La sola differenza con la dittatura
è in questa un solo despota con poca accozzaglia
decide d'un paese le sorti, invece in democrazia
una mescolanza di iene, lupi e leoni
superiori anche se di poco a pecore e gazzelle
pronte queste a indicarsi l'un l'altre cavie
per ingraziarsi le belve
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