Sonetto imprudente
nonostante il destino mi abbia privato dell'uomo che immensamente ho amato, sono comunque grata alla vita che mi ha dato modo di conoscerne l'essenza, mi sono sentita amata in modo totale , e ancora sento la bellezza di quello che ho vissuto , l'armonia totale della mia vita fino al giorno della sua scomparsa, era un u
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Ciò che io scrivo di "letterario" (si fa per dire...) ha sempre due stesure obbligatorie: la prima necessariamente a penna, e la seconda con la macchina da scrivere (con i nastri ancora superstiti nel mercato globale...; la terza stesura, sulla tastiera, è facoltativa, ed è la "ciliegina sulla torta" che sto gustando solo da pochissimo tempo.
Lo definirei scherzetto, credo che l'autrice non si volesse arrogare a "Sonetto" in quanto tale ma a parola musicale a questo scherzo di parole simpatico e solleticante apprezzata piacevolmente molto distensiva e solleticante.
...io invece scrivo ancora con la mia penna su foglietti di carta trovati qua e là poi riporto sul PC scrivo ancora le lettere alle amiche lontane con la penna le trovo più intime e personali che sia sonetto o che non lo sia ma chi se ne... l'importante è che il concetto sia chiaro e lineare e che la oesia risulti gradita e a me gradita è
a volte son pensoso su quale penna devo "usare"... forse è qui che l'animo mio poi deve "cascare"... se la stilografica oppure una poco nobile biro! ma se ha "scrivere" davvero aspiro... beh allora che sia anche una tastiera, purché almeno con essa ciò che redigo, abbi un anima dolce e mai ...nera. Molto bella e ..."ammiccante"!
Da "ignorante" quale mi ritengo, vedo nella citazione di Dante il solo scopo di spiegare certe differenze di metrica non a tutti note, fra sonetto e semplici versi in rima. Detto ciò,credo che la poesia sia ispirazione, dialogo tra mente e anima... e sinceramente non vedo il peso che possa avere il modo usato di metterla per iscritto. I tempi sono molto cambiati e l'era cibernetica ha sovvertito tutto, rubandoci una delle cose più belle, la semplicità, e con lei il piacere di usare una bella penna. Peccato che, assieme alla semplicità,pare anche la spontaneità si stia estinguendo e con lei i suoi estimatori. Letta e riflettuta con piacere.
Credo che la Poesia sia al di sopra di tutto, sia di una tastiera che di una penna stilografica... Basta anche un carboncino per decantare i propri versi... Questa poesia è una bontà... Stupenda





