L'intimo sonetto della lametta
Orchideanera
11 poesie pubblicate
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Mi piacerebbe guidare la mia penna
a raccontar le voglie mie di donna
ma pensando al vocabolo corrente
non ci sono più metafore
per un verbo che sia soddisfacente
una volta per indicar l'intima parte
si usava reclamar boschi e foreste
oggi che la moda impone la sua legge
e dell'indumento in loco non è rimasto niente
è difficile configurar con voci di natura
quel femminile angolo
che ormai è brulla pianura
erano belle quelle frasi scritte
quando si usava dire
il tuo bel prato in fiore
la tua magica e profumata erbetta
ora ci è passata la lametta
e al poeta che discreto vuol far la sua rimetta
altro non rimane se non la nostalgia
di quella morbida e tenera barbetta
©
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L'autore
Orchideanera
nonostante il destino mi abbia privato dell'uomo che immensamente ho amato, sono comunque grata alla vita che mi ha dato modo di conoscerne l'essenza, mi sono sentita amata in modo totale , e ancora sento la bellezza di quello che ho vissuto , l'armonia totale della mia vita fino al giorno della sua scomparsa, era un u
Commenti (2)
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Lina Sirianni15 giugno 2009
Una bella riflessione, si può in tantissimi modi descrivere quel che si pensa senza usare espressioni forti... Simpatica esposizione che ho molto apprezzato
A
Andrea Debbi15 giugno 2009
Ho sorriso a lungo rileggendo questa simpatica poesia, talentuosa per l'originalità. Apprezzata.

