Dolce prateria
la pelle tua di pesca,
ha un profumo d'estate, di sole,
ti desidero immensamente, senza veli...
il bikini succinto, slacciato dalle mie dita frementi,
cade, come languide foglie,
trasportate da un caldo vento...
nuda, succosa, ti gusto appieno,
dai tuoi piedi smaltati,
ai tuoi seni turgidi,
dalle tue gambe, lisce come l'ebano
alle tue labbra, che cercano le mie...
e la notte intera, è teatro di passione,
per bramare ed amare
la tua dolce prateria, vogliosa del mio nettare...
©
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