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Amore 18 giugno 2009 · lettura 2 min · 4537 letture

Mister Canarino

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Sono accanto alla gabbietta siamo soli tu ed io fumo questa sigaretta dopo smetto amico mio ma stanotte sono triste sai mi sento proprio giù tutto quello che mi resta, da non credere, sei tu. Mister Canarino fammi un po' di compagnia restami vicino tu non puoi volare via Mister Canarino fu soltanto una pazzia caro il mio piumino non c'è più la donna mia e sai perché non è qui con me? Perché l'amore non vola da sè! E se la luce svanisse per sempre e se davvero mancasse anche lei questo freddo che sembra dicembre sono certo che non sentirei sono lì, sono dentro la gabbia di rimpianto, dolore e di rabbia. Mister Canarino fammi un po' di compagnia bevo un po' di vino ma vorrei morire via Mister Canarino pago cara una bugia giallo il mio piumino non ho più la donna mia e sai perché non è più con me? Perché l'amore non vive da sè. Lo confesso, Canarino, è qui fuori l'assassino la mia colpa la confesso, è col pianto che l'ammetto, ma una donna nel mio letto lei non cerca solo sesso non le basta andar lassù vuole altro, vuol di più. Mister Canarino fu soltanto una pazzia ho creato un bel casino non c'è più la donna mia. Vola da lei vola da lei dille che l'amo e che più non vivrei che mi perdoni, son certo che può e non tornare se dice di no!
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Metro: canzone alla toscana.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (2)

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L
Lorenzo Crocetti18 giugno 2009

Secondo me, quando si vuol commentare questo satirico ed inarrivabile poeta labronico, bisogna cercare di mettersi sul suo piano, anche se possediamo solo il dieci per cento della sua classe. Altrimenti la non ci si fa proprio. Io comunque mi ci provo e lo commento con queste semplici quartine: Ed anche questa volta, Tarabella, tu ci delizi con la tua storiella che mi par proprio, è convinzione mia, racchiuda una gran "bella" allegoria. Quel "canarino" fra le sbarre solo non ha più forza per alzarsi in volo, ed una cosa quindi appare certa... che tu gli puoi lasciar la porta aperta! Spero proprio che, la prossima volta Luciano, provocato, non mi attacchi lui. Sto fresco!

Antonella Bonaffini18 giugno 2009

Ed io direi un po' sadica... ti sta bene... ma i versi sno troppo teneri per maltrattarti... Magari potrebbe limitarsi a staccarti le restanti piume... ma al suo posto io ti perdonerei... almeno sei sincero! Molto, molto carina!