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Satira 20 giugno 2009 · lettura 1 min · 1197 letture

IV Satura

Francesco Pozzato 115 poesie pubblicate
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Ricordo a taluni colleghi che criticare vien dopo cimentare, perché costoro sputano su versi che comunque parlano, quando la poetica lingua è muta, ma quella d'inettitudine ciarla: per giudicare occorre saper fare, per saper fare bisogna imparare. Altrimenti sareste magistrati che non son in diritto laureati.
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una persona che non ha alcun pregio, non ha il diritto di criticare duramente le aspirazioni altrui schema metrico: versi imparisillabi piani e sdruccioli con rima AABCBCAADD

L'autore
Francesco Pozzato

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa

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Commenti (2)

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Ci sono innegabili verità in questa Satira... come innegabile è che nell'onestà del dire, senza voler ferire, sta la riuscita degli intenti... Così ho voluto commentarla...

L
Lorenzo Crocetti20 giugno 2009

Poffarbacco, com'è pronto e deciso nell'intervenire questo Pozzato! Non ci pensa su due volte a dire la sua, e la dice molto bene, con una splendida frecciata, specie laddove esprime quel satirico paragone con il giudizio di magistrati che non hanno la laurea in diritto che permette loro di giudicare. Naturalmente egli parla della cosa come semplice riflessione morale, e sono io pertanto che aggiungo per lui: "Qualsiasi riferimento ai commenti delle poesie in questo sito è da ritenersi puramente casuale." Ti par giusta, Francesco, questa precisazione? Per non passare da presuntuoso incosciente, ti dico anzi che, in primis, vale per me. E l'accetto.