Notturno con pipistrello

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
c'è a chi capita di parlare con i pipistrello... e a chi di far da menestrello! sono i segreti di un buon vino... quindi allegri! e occhio a il balcone che se non si sta accorti, si finisce sullo stradone... e lì amici cari non ci sono pipistrelli a facci compagnia, ma solo lucciole e "strelli" che di sicuro t'accolgono con allegria! ironica, bella, allegra... insomma con marchio di fabbrica Tarabella sn. c. molto piaciuta.
è un'ironia colposa la tua perché ti insinui nel mondo dell'uomo allegramente, guardandolo da vicino con l'esperienza del poeta che vive e ascolta per poter di dire. E colpevoli allegramente siamo un po' tutti, fiera di esserlo! è un componimento leggero, ma che centra il bersaglio e di una godibilissima simpatia.


