Il cervo
Corre il cervo impaurito
sfinito si ferma, tremante
ed osserva smarrito
l'orrore fremente
gli occhi dilatati
amari e dolenti riverberano
fugaci immagini di screziate,
rossastre lingue, lambiscono
rami e foglie e nidi
ogni verde avvolgono,
abbracci da morte ghermiti.
E' giunto l'acre odore
fin sul colle ormai
e fugge dal rinnovato terrore.
©
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