Arrendersi mai
E’ quasi affogare gettarsi tra i flutti lasciarsi portare sul fondo, distrutti. È aria che manca là dentro i polmoni, è …
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri miei scritti.. Conosco tutti i miei limiti, non mi definirò mai poeta; mi piace però giocare con le parole e plasmarle cercando di dare loro vita propria... Purtroppo non sempre mi riesce, perciò mi scuso anticipatamente per le eventuali banalità che verranno pubblicate e di cui, purtroppo, prendo coscienza solo ad una rilettura successiva...
E’ quasi affogare gettarsi tra i flutti lasciarsi portare sul fondo, distrutti. È aria che manca là dentro i polmoni, è …
Affilata quanto daga la tua lingua non è paga di sputar sentenze a iosa e sentiste con che foga! Materiale non le…
Quando tace il vento e mormora l'onda quando oltre il buio intenso il mio sguardo affonda lo scintillar degli astri nell…
Un amico non urla poiché sa che l'ascolto e non tace per nulla se s'accorge che sbaglio Un amico conosce il valor…
Stringimi in attorcigliate membra avvolgendo intorno a me tralci d'uva matura Soffoca infiniti sospiri tra labbra tue gu…
Quando tutto diventa dolore e ti chiedi soltanto:"Perché?" quando morsa ti stritola il cuore e destino
Non esistono parole che si riescano a plasmare per spiegare come madre riesca figlio ad obliare Io non voglio giudicare …
Non è tondo né allungato sembra un otto coricato proprio come l'Infinito lo si incontra in un sol punto Do…
Aspettami: mera parola o flebile sussurro? La preghiera d’una vecchia sulla tomba del marito Aspettami... accorato invit…
Sinfonia ripetuta nel moto perpetuo Arcano richiamo di suoni e profumi Le iridi accese scintillan d'attesa Raccolgo
Si chiudono le porte e ti ritrovo accanto; m’inebria il tuo profumo ambisco al tuo contatto. Non oso levar sguardo, t’im…
Cammino lentamente e il chiaro plenilunio volente o nolente m’accompagna tristemente Cupamente oso osservare il lentissi…
Mi perdo in te... Affondo il mio sguardo nel tuo perpetuo moto e mi trasformo: non più corpo, non più mate…
Quando il tutto sarà niente quando nulla rimarrà delle terrene esistenze Anime
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