Che Dio mi perdoni
Che un soffio Di vento Si porti via le mie pene. Che la pioggia fredda, lavi via le mie colpe. Che il freddo Geli il mio…
Salve! Napoletano. Emigrato nell’entroterra irpino- sannita, in controtendenza con l’emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazioni Irpine “Ecopotea Aps” e “Al Centro dei Ragazzi Odv”. Nell’ultimo anno fonda Introterra Aps, nata con lo scopo di rivalutare e riscoprire l’entroterra campano, e con la quale rileva un progetto giornalistico editoriale decennale "bMagazine. it" e fonda l’etichetta "Introterra Edizioni"
Che un soffio Di vento Si porti via le mie pene. Che la pioggia fredda, lavi via le mie colpe. Che il freddo Geli il mio…
Una croce di legno sui nostri cuori qui riposi, tu che il perdono insegnasti.
Oggi è uno di quei giorni in cui il cielo si rattrista... nero e cupo e sul mondo lacrima stupendi cristalli.
Come posso? Come posso io, poeta miserabile, cantare le tue lodi, signora dal volto scuro? Come posso io, poeta miserabi…
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