Luce obliqua
C’è polvere nell’aria che respiriamo. C’è un sottile detrito attorno a noi. Non ce ne rendiamo conto…
Nato a Roma, 48 anni fa. Amo ogni forma d'arte che mi permetta di esprimere ciò che sento (spero non si offendano i veri artisti), scrivo, dipingo, suono. Amo descrivere ciò che vedo attorno a me, spesso vengo folgorato da un'immagine o da una semplice sensazione, in generale qualsiasi cosa capace di darmi o togliermi il fiato. A volte, i miei scritti son talmente ermetici che quando torno a rileggerli a distanza di tempo, non li capisco più a pieno neanche io, questo sarà perchè ogni cosa è il frutto dello stato d'animo del momento. Le sensazioni che ad esempio provavo il 25 Gennaio nello scrivere un verso, sono sicuramente diverse da quelle che sentivo il 25 Maggio nel rileggerlo... Finalista concorso letterario “DALL’ACQUA NASCE L’ANIMA” I edizione 2012 Quarto classificato “Giallo di Romagna” 2012 Vincitore Antologia poetica San Leo 2012 Finalista concorso letterario Amici di Ron 2013 Finalista “Una poesia per Borgo Sasso Pisano” 2014 Vincitore concorso nazionale sezione poesia Capone editore 2013 Vincitore concorso nazionale sezione poesia Capone editore 2014 III classificato concorso " I figli nostri"sezione poesia 2014 Montegrappaedizioni
C’è polvere nell’aria che respiriamo. C’è un sottile detrito attorno a noi. Non ce ne rendiamo conto…
Luce di ovatta, ombre accennate, rifrazioni d’argento spettatrice notturna di letizie e spasimi umani scudiera di
C’è un istante poco prima di addormentarti Un piccolo lampo trapassante Un attimo di estrema verità Dove
Quando arriva la sera, luna o non luna, le vite si mostrano. Le finestre, già mutate in porte, si schiudono su om…
Piccola, flebile, dolce, armoniosa la vita le ha donato e preso ogni cosa Un neonato scarabocchio colmo di
ho voglia di scrivere qui... direttamente sul sito, in bella copia quella copia che da bimbo consegnavo alla maestra da
la solitudine è uno stato dell’anima è il silenzio assordante dentro uno stadio latrante è il
Era lì in strada, sognante, affamato, distratto Il tenero piccione sordo al frastuono cittadino Il collo svoltava
Ma n’ vedi mo che machinone sta matina me fa sentì come na nobile regina Na vita spesa tra fornelli a
Quando l’attesa è già delizia Quando l’alba si tinge di toni leopardiani Quando le viscere agitate tracima…
Due mesi dall’inferno l’asfalto ancora brucia La mente lotta per fermare quel ricordo Luglio, di nuovo morte prima notiz…
Il tempo non corre, prosegue con lentezza Siamo
Maestri d'ogni tempo, aedi d'ogni dove raccolti unitamente a definir amore ognuno con certezze, e verità
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