Operetta
Tagliente quanto lama la parola, ai meno avvezzi suona troppo vana, se a proferir d'ogni pettegolezzo s'aggiunge canto
Tagliente quanto lama la parola, ai meno avvezzi suona troppo vana, se a proferir d'ogni pettegolezzo s'aggiunge canto
Per quest'anno carnevale non ha voglia di scoppiare che guardandosi in po'in giro pure il tempo sembra un ghiro. Ma
Non mi spiego questa inquietudine, questo opprimente silenzio che invoca mie parole. Svuotato l'animo da insolventi
Gemme incastonate, occhi di sardo, parlano e raccontano la vita. Sempre vivi tra i segni del tempo accesi
Ancora raccogli l'orchidea nascosta. Ancora le tue labbra bevono la rugiada su petali vellutati. Racchiuso in un
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