Addio, senza rancore
Eppure da questo veleno che mi hai costretto a bere nasce e cresce verde la foglia che non si piega al
Scrivo versi dalla mia primissima adolescenza. Solo in età matura ho tirato "fuori dal cassetto" le mie numerose raccolte, pubblicandone alcune. Ma, al contempo, altre vanno crescendo: la poesia è un fiume inarrestabile!
Eppure da questo veleno che mi hai costretto a bere nasce e cresce verde la foglia che non si piega al
Pupilla beata che indugi. E scorgi nell'ombra una luce iridata. Quella brezza... sussurra. Tu sola ne cogli
C’è un pezzetto di prato blu che m’attende e protende braccia d’ali. Ragnatele imperlate si fanno scale a c…
Lungo le sponde di quel fiume ho sepolto il mio cuore. Lungo la riva di quel fiume ho assassinato il mio amore. Nel
C'è bisogno di sogni nello stagno di questa piattezza. C'è sete di gaiezza, ahimè. Occorre
C’è Gesù che dorme in macchina perché ha perso il lavoro. Gesù, sfinito, al
C'è un usignolo in fondo al mare. Non lasciare che il suo canto si perda negli abissi. Che la sua gola
Aveva le mani rosse per il freddo. Tutte rosse e screpolate. Dodici anni o forse meno. E il sorriso bianco della
Cade la saracinesca dell’orrore. E intona l'inno l'acciaio solitario abbandonato tra cumuli di fenicotteri
Ci sono buchi nel tempo che ingoiano innocenti. Ferite beanti. Adulti bambini. Virgulti senili. Sospiri
Gocce di cristallo pendenti sulla mia testa. Nel sonno catturano fendenti al cuore e triturano il
Canta l’usignolo ben nascosto. Diffonde il suo canto dal folto del bosco. Minuto e grandioso, soave l’inno
Quando viene l'Estate nell'ora più calda spesso mi ritiro nel cantuccio più ombroso del mio piccolo
Figlio mille volte accolto. Avvolto in panni di dolce fuoco vi avrà il cuore. Fatti prigionieri per gioco e
Era il tempo delle rose che fiorivan leggiadre e graziose. Di fior di rosa un bocciolo spuntò e un usignolo a lun…
C'è una fanciulla sperduta in ogni cuore. Anche nell'animo più forte. Nel cuore più duro. In
“ Cambierà... Io lo cambierò... Il mio amore lo farà cambiare...” Di vane speranze e d'occhi
I ragazzi amano far tardi la notte. Aspettare di vedere l’alba. Avere la sensazione come di stringere in mano
Cielo grande per indurre a volteggiare. E solo una breve ala d’uccello per segnare l’aria di parole è il mio
Un filo. Una vita. Voci sospese. Volti recisi. Cuori che parlano. L' ombra di un sorriso in una voce
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