A cavallo
Con andatura lenta va sulla sterrata alternando ogni passo al mio sobbalzo carezza sul collo gli basta il
Con andatura lenta va sulla sterrata alternando ogni passo al mio sobbalzo carezza sul collo gli basta il
Alimenta il braciere perché non si fermi la fiamma quel pugno ben stretto sul vecchio ventaglio riscalda
Abbi cura di te cuore di pane che il futuro pare falsificare le carte dentro questo mattino la bambagia è un livi…
In punta di macerie tolgo cardini fatti di sorrisi impasto di meraviglia gli occhi ombrosi potessero i miei muri rispond…
Mi lavo il viso con acqua salata per ricordare un'ultima volta il tuo sapore sulle mie labbra fare oroscopi
Sulla scia d'una stella cadente da quando avevo pochi anni e le trecce sono ricordi di ginestre abbarbicate di
E m'inoltro tra abiti gocciolanti sulle sabbie molli ritiro di marea ho dita nervose che strappano la stoffa e
Un affanno di dolcezza penetra l'aria dei bambini sperduti veleggia l'anima un pianto silente e un gioco labirinto
Va che tutto dorme sul greto del presente e rumina lontano un temporale lo sai che mi piaceva scrivere di
Testimoni fedeli le parole come i monti agli allarmi di baleni alla folgore che penetra e scompare ai fremiti di
C'è una stella che cade stanotte per commuoverci entrambi saliamo per mano i gradini alla torre di
Tu che in tempi di vendemmia da un foglio bianco stilli semi neri di vita tu che laceri i sogni per non farli
E' l'odio di turno che investe e dilania la vita di uomini forti soldati addestrati al valore è l'odio che
In alto è volato l'ultimo palloncino lasciandomi in mano un pezzo di spago ricordo di quando spiavo gli
Pagina dopo pagina leggevo dai vetri i sorrisi ora fiduciosi ora più amari ibridi dei bimbetti scapigliati
Droga e vertigine chimica il tuo odore nello spazio senza cielo di un letto a una piazza quello che basta per non
Respiro l’eco prepotente di questa primavera essenze di fiori e teneri mutamenti s'inventa Quante altre stagioni ho
È questo niente che mi appartiene a scivolar lontano ha l'alveo smisurato che incatena una faccia sorridente per
Quante volte ti capita di vedere con ben altri occhi e stupire per volti di sconosciuti transiti persone incontrate
Con stile sadico da grande maestro scuote violento le chiome dei pini provoca il mare in segno di sfida lui gonfia
Ti fermi un attimo per respirare meglio il mio profumo e poi mi prendi in braccio come faceva mio padre orgoglioso mi
Amore mio dolcissimo ascolta il mio parlare non ho da offrirti altro che il mio futuro di foglia ad autunno inoltrato ti
Sogno strade interrotte che percorro dicendo frasi incomprensibili nella coda dell'occhio ho baleni alle labbra un
Se domani non esisterai l'acqua degli alpeggi si farà stagno e l'aria avrà l'odor acre del
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