A primavera
Abbi cura di te cuore di pane
che il futuro pare
falsificare le carte
dentro questo mattino la bambagia
è un livido e si cela
cresce a dismisura
invidiose le impronte
rendono nudi gli steli dei fiori
non ancora recisi
diverso lo senti
è il salire frettoloso di uccelli
a stridere tra colpi di respiro
contro altre voci le onde
e nuvole immobili
tagliano vetri
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Commenti (2)
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Emanuele Martina9 aprile 2011
molto molto bella, complimenti, piaciuta ed apprezzata
Splendido Leotta Michele9 aprile 2011
splendore poetico stupendo ...impressa dolcezza e severità nel cuore tra le sfumature colte che dona la vita... nel suo insieme tra il bene e il male... un soggetto di POESIA veramente fantastico

