Ai margini (Clochard)
Schiaffeggiato dal vento, al limitare del tuo tempo... vivi, con il volto rifugiato sotto una canuta lana... in silenzio
Schiaffeggiato dal vento, al limitare del tuo tempo... vivi, con il volto rifugiato sotto una canuta lana... in silenzio
Incessantemente, si susseguono i giorni... uguali ai giorni... scanditi da schegge che il dolore, sapiente contadino, haβ¦
E' di lui, l'animo inquieto che vestito di notte, le sue membra avvolge di mille pensieri, sul limitare del sogno
Con scarsi eppur tonanti preavvisi, giungi, ti percepisco a poco a poco, come belva feroce... percorri i tortuosi
Amo la stagione del mondo... che più tace e canta, amo il solleticar i capelli, di soffi di vento gentile, quella
Il buio inquieto canta il tuo nome, nel pensiero di te, come in rifugio corro, i tuoi occhi, polvere di mare, accendono β¦
Battito d'ali lieve, sfiora la tua fantasia, con variopinte piume, accende di bambino i sogni, di favola antica, con
Trasportare si lascia l'anima, da setose vele... gonfie di promettenti venti, puntano l'orizzonte, in fragile equilibrio
Incedi nei giorni... come spirito errante, cieco non visto e non udito dai più... cosa ti resta? Solo il vivo
Con il tuo amore, muovi verso la luna risonanze d'infinito... che come cadenti stelle, piovono su un cuore
Prime... sono le gocce della tarda estate, a scrivere sulla perlata sabbia, la fine di questa stagione... bello
Di gratuita crudeltà, s'armava quella mano... che t'avrebbe strappata al mondo, e tu, vacillante sull'ombra di teβ¦
madre, mi hanno ferita... nel tuo volto, con forza, celi la rabbia, mi prendi tra le braccia... mentre il tuo silenzio
Mute bocche parlano fra loro, invade l'aria una melodia senza musica, vorresti catturare ogni nota e farla risuonare in
Naufragando nella mia nebbia, rovisti nelle stanze chiuse, spezzi i chiavistelli della mia prigione, e fluttuante l'animβ¦
Notte, cali plumbea e pesante e cupa sulle mie membra, fai sfacelo di ogni idea, pensiero, speranza, annullami nel tuo
Pesante la mia mano, cerca un appiglio per sollevare l'anima nell'oscurità... dove sei luce? Eccoti, eterna e
Di paglia di giada, gli occhi tuoi, in cornice di ciglia ammalianti, balenano nella semioscurità, un bacio di
Alta è la notte che mi rende insonne, alla ricerca delle frastagliate coste del ricordo, vi approdo, superando il
Grida di ignota crudeltà, mani sterili di carezze... che generano porpora, sulla pelle di una donna... che
Cielo terso di un Luglio di bambina, in un giorno pieno di promesse... che al sole scalda i capelli... e racconta i
Quante volte desiderei sostuirmi a te nel tuo patire, fare scambio della mia pelle con la tua, avvertire nella carne la β¦
Di lacrime, sottili fili argentei, piovono sul tuo viso e arrivano giù, a tessere un manto d'amore... su
Crogiolo di menzognere parole, di sorrisi dipinti che sotto digrignano i denti, denti bianchi di anime nere, solcate da
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