Cara morte
Mia cara e inopportuna mia regina veritiera solo tu sei la fortuna dico a te la mia preghiera quando il tempo
Mia cara e inopportuna mia regina veritiera solo tu sei la fortuna dico a te la mia preghiera quando il tempo
era un luogo lontano ricordo, dormivo le fole, le storie e quel che bevevo in sogno nel bosco era solo l'amore il
l'amore l'ho avuto meteora lucente ancora impressa nella mente però subito perduto il ricordo è un
amore amaro, amor passato dolce e mieloso è stato stare tra argillose braccia miagolare e languido il tempo acqua
Sogni alieni eravamo interi mischiati tra le nebbie mai nati, mai morti inconsapevoli di tutto sognammo creando noi stes…
perché me lo chiedi, lo sai, non me ne andrei mai, mai staccherei questi sensi da te, ma io non sono dio, lo subi…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.