A Eddy
Correndo varcavi il cancello ignaro del dì che giungeva e volando lo zaino incurvato pareva serbare al
Correndo varcavi il cancello ignaro del dì che giungeva e volando lo zaino incurvato pareva serbare al
Ancora non so cosa mi spinge a porre l'orecchio trepidante negli angoli riposti della casa. E' forse la mancanza
Dopo l'asimmetria del giorno non so a quali ricoveri la mia anima aneli notturna. Oltre parole ancestrali sulla pagina
Se colui che finisce urge un oltre, non riesco a dar ragione a chi crede che la fine sia termine a qualcosa. Fosse
L'aria greve di febbraio, in gola incapsulata, s'insinua nei miei bronchi e venefica si offre ad un sangue quasi
Lungo non è questo sfibrante autunno, ma di un altro inverno lunga è l'attesa, nella quale si
La castagna esce dal riccio, la melagrana lacera la buccia, la noce rompe il mallo: i frutti autunnali percorrono
La castagna esce dal riccio, la melagrana lacera la buccia, la noce rompe il mallo: i frutti autunnali percorrono
Nell'abbraccio dei corpi si abbandonano tracciando circonferenze d'amore con le loro anime.
Mentre ignara quel germe di vita trepidante crescevi nel grembo, una prova ahimè inaudita il destino ti ha
"A Dio": bastò il tempo di due sillabe per augurarci l'aldilà.
Una lama di luna che sbircia importuna mi sorprende quasi scrigno semiaperto: internamente qualcosa
Piccolo fiore innocente, settembre invero s'incantò a vederti nascere e ottobre certo inorgoglì nel darti
E’ greve sai un momento in ogni mia giornata: il caldo pizzicare sulla pelle di acqua venuta a ristorare. Dimenticare
Vorrei rubare gli occhi spalancati di mia figlia per avere uno sguardo sorpreso di tutto. Vorrei farmi prestare la
Da un po' di tempo vado accorto per il mondo: avvicino uomini bifronte, ascolto doppiezza di parole, ricevo segnali
Chissà da quali lontananze un'onda si spegne pigramente sull'arenile ammutolito da voci sussurrate sugli
Nel nitore ovattato di un'alba decembrina, sotto lo sguardo dell'ultima stella che tarda a sparire, gettando
Amico del giorno che sempre ritorna fratello dell’oggi che eterno sarà, dicevan mai tempo sarebbe bastato a sonda…
Potrà mai vedere le nostre lacrime uscire a brillantare un suolo disabituato? Potrà mai udire i nostri
Se credi che il silenzio sia un'assenza di suoni, sia presenza del nulla, sia dominio del buio, sprofóndati
Sotto un cielo impotente lente scemano le onde a
Udiamo sempre parole che vogliono dire e poi contraddire. Usiamo spesso parole che sembrano fatte per poi
Era necessario che l'infinitamente grande morendo attraversasse l'abiezione umana e risorgesse, perché
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