10 e 05
E' sui binari che scorre la vita mia da un po' e sale su treni uguali e diversi una valigia uguale e diversa verso
E' sui binari che scorre la vita mia da un po' e sale su treni uguali e diversi una valigia uguale e diversa verso
Ti ho sognato l'altra notte ammetto che eri splendido pure nel sonno che ha la nebbia per amica vedevo che correvi. Gli
Cosa a tratti di silenzio spezzi un passo di donna sporchi la seta in carne crepi giovani ossa - a me care
Mi siedo a terra su ossa che fanno male mi guardo e scopro i miei piedi piccoli strumenti di cammino mi dico che sono
L'ordine lo sai è figlio del caos anche noi siamo suoi figli e il mondo tutto. Perché mi chiedi
Treno... pioggia... puzza... Indfinito calore respiro altrui respiri aria che aria non è più un freddo rim…
Se con l'andare amaro sento di avere a che fare d'improvviso mi sperdo e mando gli occhi in missione e dietro le
Mescolando oggi con ieri perdo il mestolo nel brodo e a volte rido. A chi vuol dirmi che son strana rimando
Se nella notte che è mia amica trovassi ancora bianco colore di insonnia ne scriverei di versi e parole in
Quando l'anima mandata altrove per amore accenna a ritornare importuna e prepotente sembra aver smarrito il suo posto
Sono arrivati lo sapevo bene... o piuttosto dovrei dire che sono tornati ché non è la prima volta. Ve li
Assaggiami stanotte in barba alla furia dell'inverno il freddo sempre ci offende eppure siamo ancora felici. Un abete
Se solo fosse un sogno il nostro ti porterei in braccio saltellando per evitarti il dolore delle ossa, neanche un capell…
Ho sognato ed ero in fila lunga attesa per parlarle una vecchia seduta rammendava vite come calzini raccattando le
Avanti! Non mi aiuti a seppellire con mano svelta il bisogno mio di un giardinetto una passeggiata sui prati un cane che
Fatica e affanno scaliamo montagne affinché qualcuno ci dica che siamo bravi. Terribile la bravura forse
Quando ritrovo l'amaro in bocca mi domando cosa ci faccia in me da dove arrivi e dove voglia arrivare. Magari non ha di
Rotoliamoci nel fango quasi avessimo quel buffo naso tondo e setole rosee di durezza. E dire che mi piacerebbe è
Più mi meraviglio di quei blocchi improvvisi della mente mia quando gli occhi vagano all'intorno e fermarsi non
Perfino l'inaccettabile ho digerito e dopo, stanca, a lungo ho dormito. Tornate le forze ho preteso d'amare e divorare
Sempre in catene vivo tintinnano al muoversi del pensiero e segnano più di vizi e vergogna. Alla loro presenza di…
Affronto discorsi d'invadenza ho l'aria di chi nascosto si difende quasi mai mi riesce di mediare quando passato e
Me ne vado camminando piano per vie di ciottoli e pensieri e le case sono morbide risposte per l'aria che va
Parlo delle città mute quelle morte specchio di vicoli e miserie perlopiù qua e là ricche di pietra
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