Ancora una volta
Cercherò per te un nuovo nome, altre bugie da raccontare, che come ombre di stelle voleranno nel buio fra ali di
Cercherò per te un nuovo nome, altre bugie da raccontare, che come ombre di stelle voleranno nel buio fra ali di
Aria cerca di respirare. Poi verrà il
Di gioia di lacrime di labbra muto il tuo battito attutisco Ed infine giorno sarai in un attimo di
Camminerai ridendo su spalle che non saprai... ...che non saprò mai... Senza fine... sarò acqua di fuoco alla
Terra di terra di nuda lama a baciarne i colori… di polvere e odori mi coprirò ma del tuo corpo mi
Non vedo la fine di questa pianura che ancora non parla davanti a quegli occhi… Bagnata di stelle... trascina
Ricoprii di ghiaccio il mio silenzio che il sole di maggio persuase in un sospiro… …e così… …goccia a
Dal mio posto in riva al cielo vivrò le tue mani come gocce di strada perdute fra il grano che confonde la
Schiacciato... da quello che sono e quel che sarei, sotto un cielo ingiallito impotente e lontano aspetto una mano che
Aspetto, dimentico, sul cadere del giorno, quel silenzio che muto rosseggia meschino al di la delle
Sarò di nuovo uomo fra le rose. Domani. E la luce incerta del tramonto lascerà al mattino il respiro
Vorrei di pelle la pelle ricoperta la tua per non capire per non sentire lacrime rubare gli occhi e
Arriva. Sfavillare di buio trapassa le stelle. Notte Ascolto Tic Tic Ma l’immenso è qui.
…e sono… inutilmente qui, aspettando l’immenso che forse sei tu… …o forse sono
Con i tuoi occhi… illuminerò il mio volo oltre il soffitto unto di questa stanza… fredda, come il sole di chi
Polvere incastrata in un raggio di sole sono e una rondine di passaggio mi darà la libertà.
Di cielo immenso scivolato fra le dita riempirò la notte intravista fra le foglie e i tuoi capelli
Sorpresa, sbiadita nel fango, abbandoni al respiro nuova speranza, che di silenzio oscura accudisci fra
Ritornerò lunedì, vestito di un domani qualunque, con la faccia in prestito di chi non capisce nemmeno dove sta
scivolo come sole sulla primavera e tu da lontano ad ammirare il tramonto, senza fare rumore. perche' il dolore
È questo che sono, cometa che brucia, che illumina il cielo di rabbia infinita… Quel cielo che guardo ogni notte
Come storia di un angolo buio ascolterò ogni stella cadere dal soffitto. E se farà rumore sarà di ciglia per
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