Cavallucci marini (punti interrogativi)
Fra i No e Sì vasti e impervi territori a noi ignoti, eppur sì fantasticati? A tastoni andiamo, urtando rottami
Nel 2008 è stato pubblicato il mio libro di racconti e poesie: Piccoli crimini quotidiani - Ed. Il Ponte Vecchio, Cesena. Informazioni sul libro ed alcuni brani in: http://dinoborcas.it Su youtube è presente il mio canale, con una trentina di video relativi alle poesie del libro in: www.youtube.com/user/brindocaos Nel 2011 è stato pubblicato il libro: "Esistenze" - Ed. Lulu.com Informazioni sul libro in www.lulu.com , dove possono anche essere letti altri brani nella "Anteprima".
Fra i No e Sì vasti e impervi territori a noi ignoti, eppur sì fantasticati? A tastoni andiamo, urtando rottami
Di strade assieme percorse o solo immaginate, d’amori impossibili a noi stessi celati, oppur già sfilacciati appena
Da bambina a donna così poco tempo. Ai confini dell’ombra incontrata. Così diversi eppur simili nel
Raggrumito, acre appiccicoso sangue scarpa fatica a sollevarsi. Fuggivano urlando, cercavan schivar lama, poi
Caos e nel disordine cerchiam un volto a specchiarci, come nell’iniziale sguardo di madre. Donar sappiamo
Pellicola al contrario gira allontanar si muta in accostar sì vicini, prima che sorgan saluti. E sguardi umidi
Strano questo complesso cosmo, improvvisi balenii di meraviglia Tanti giochi pronti già a coccolar mie grida di
Caro amico, attribuisci a me ciò che al suo nascere già morente era, eppur non c’entro, estraneo ai vostri
Questa autostrada colma così di frastuoni, odori e silenzi, a sovrastare chiassose speranze di cucciolo, non
Eppur ora... in questo appeso spazio di malconce intimità ove la memoria ha rinunciato a sguazzare, ancor
Salda connessione verde linfa scorre, miri il rosato pesco. Benessere nel tepore dei legami, ti bacia il
Quelli caduti nel loro desiderio di sapere, senza modestia. Quelli incontrati e non riconosciuti troppo eravamo
Gli anni e qualche peso, a taluni l’antica poesia sottrae. Ignara riposa in segreto scrigno di memoria. Dove,
Venticinque anni fa, eppur solo un istante... Sostare un po’ sul ponte che unisce ricordi, sogni occhi lucidi e
Per ogni cosa c’è un tempo uno per meditare e uno per strambare Un istante per curiosare sostare in
Notte, pensieri e speranze sinfonia, attese innominabili desideri. Giorno bussa, straripa sottile trasforma
Anziana insegnante di yoga le istruzioni oramai dimentica, confonde... Con la sua sola presenza intensa religiosità,
Fra parole consuete complicità nel non
Parole vorrei per l’essenziale, senza
Vorrei incontrarti, senza ricordi di ciò ch’è stato né desideri delle nostre proiezioni. Insieme immersi nella
Sguardi, nel tempo incontri, intimità intense solitudini nel caos integrate. Lancio di dadi, perdere è così
Ci sono treni che passano così veloci... salire sembra un azzardo a volte riusciamo, spesso ne valeva il rischio. Altri
Molte cose, anche nulla. Timori, di desideri, ombre. Incubi di notte celati nei sogni. Intese, di sguardi
Quelle sfiorate un attimo, inesplorati mondi, non c’era tempo... Quelle sognate attraversate dimenticate. Quelle
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