Marcello Di Gianni
Marcello Di Gianni nasce il pomeriggio del 2 aprile 1992 a Menziken (Svizzera, Cantone Argovia) da padre campano e madre calabrese. Qui trascorre i primi 8 anni, durante i quali frequenta il Kindergarten (asilo), di via Gütschstrasse Nr. 12; quindi completa la seconda elementare. Fin da questi anni rivela un carattere particolare. Nel 2000 si trasferisce a Bisaccia, piccolo centro sito in Alta Irpinia, in provincia di Avellino. Qui riprende gli studi dalla terza elementare, senza grosse difficoltà nella comprensione della lingua italiana (già utilizzata in famiglia). All’età di circa 14 anni scrive i suoi primi frammentari versi. Nel 2006, per alcuni mesi, frequenta l’IPSIA di Lacedonia (AV), a indirizzo Elettrico-Elettronico, per poi trasferirsi presso l’Istituto Tecnico Industriale “E. Majorana” di Bisaccia, a indirizzo elettrotecnica e automazione. I risultati scolastici sono modesti. Per alcuni anni non compone poesie, se non sporadicamente. Conseguito il diploma in “perito industriale” dimostra, con una certa casualità, un elevato interesse nella lettura di classici della letteratura moderna – specialmente estera -, spaziando in tutti i generi: dalla poesia al teatro, dalla narrativa ai saggi filosofici, costruendosi una cultura letteraria articolata, poliedrica e autonoma. Tra le sue letture maggiormente apprezzate: Il Processo di Kafka (autore di cui ha letto tutte le opere); Don Chisciotte della Mancia, di Miguel de Cervantes; Ulisse, di James Joyce; Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij; Sonata a Kreutzer di Tolstoj; le opere teatrali di Oscar Wilde; le poesie di Dickinson, Goethe, Mandel’štam, Cvetaeva, Lermontov, Pasternak e altri poeti russi e francesi, in particolare i decadenti. Altri scrittori a lui congeniali sono Guy de Maupassant, Diderot, Céline. All’età di vent’anni riprende a scrivere e nell’ottobre 2013 con la poesia “Senza tetto” riceve la prima segnalazione di merito con relativo diploma al XII Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa ”Vittorio Alfieri” e a dicembre, con la stessa opera, arriva finalista al Concorso Letterario Europeo “Oscar Wilde“, sezione “giovani”. Successivamente ottiene altri riconoscimenti come il Premio Speciale “Il Saggio” al XVIII Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”, il Premio Benemerito Culturale d’Onore alla XV edizione del Premio Letterario Internazionale “Tra le parole e l’infinito” e il Premio Speciale (dedicato alla memoria della giornalista Maura De Gaetano) come miglior poeta under 25 al Premio Internazionale di Poesia “Comune di San Pancrazio Salentino”. Segue con successo il corso di Alta Formazione in “Analisi Documentale Forense” organizzato dall’Università precedentemente menzionata, con votazione finale 24/30. A giugno è membro della Commissione di Giuria del Concorso Nazionale di saggistica “C’è un argomento in cui sei esperto?”organizzato dal Comitato Culturale “Orangita Books” di Lecco. Fa parte della Società Filosofica Italiana – sezione di Napoli – del Dipartimento di Studi Filosofici ed epistemologici dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. E’ socio del Comitato Culturale “Orangita books” di Lecco. Le sue poesie spaziano in varie tematiche. Il Leitmotiv risulta di chiara influenza decadente tratta dalla lettura dei decadentisti francesi e dal tono languido e a tratti malinconico di vari poeti russi. Al di là della letteratura, nutre passioni e interessi nei seguenti campi: filosofia moderna, arte fotografica, geografia continentale e astronomica, teatro dell’assurdo, informatica forense, esoterismo e occultismo
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